Via dei Cappuccini 8, Bolzano, 39100
Lu. - Gio. 09.00 - 13.00 | 14.30 - 17.00
Ve. 09.00 - 13.00

Tutto ciò che riguarda i terreni agricoli, il maso chiuso, il libro fondiario e il trasferimento di proprietà agricola.
Il diritto agrario regola le attività agricole e le figure professionali coinvolte (imprenditori agricoli, affittuari, coloni, ecc.), nonché le forme di proprietà e possesso del suolo agricolo.
Il maso chiuso è un istituto giuridico tipico dell'Alto Adige, regolato dalla Legge Provinciale n. 17 del 2001 ("Disciplina del maso chiuso"), che stabilisce che un fondo agricolo (maso) debba restare indiviso e essere trasmesso per intero a un unico erede (di solito il primogenito) per evitare la frammentazione delle proprietà agricole. La legge prevede criteri rigorosi per la designazione dell’erede e stabilisce regole precise per l’amministrazione del maso chiuso, l'eventuale vendita, e la tutela dei diritti degli altri eredi che devono essere compensati in denaro, ma non con una parte del maso stesso. Gli atti di alienazione o divisione dei masi chiusi sono soggetti a autorizzazione dell'autorità provinciale competente. Le principali difficoltà riguardano la valutazione economica del maso, la compensazione degli eredi non assegnatari e la gestione delle controversie familiari che possono sorgere in fase di successione o amministrazione del maso.
Il libro fondiario (in tedesco, "Grundbuch") è un registro pubblico immobiliare tipico delle province di Bolzano e Trento, utilizzato per garantire la pubblicità, la sicurezza e la certezza dei diritti reali sui beni immobili. La legge prevede che tutti gli atti relativi agli immobili (compravendite, successioni, costituzioni di servitù, ecc.) debbano essere iscritti per avere efficacia giuridica.
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